GeViScope IP/SE+
Sistema di sorveglianza aziendale modulare
espandibile, omnibrida, non multiplexing, come
sistema puro NVR IP/rete con alimentazione
ridondante. Un sistema per la memorizzazione
digitale e la trasmissione di segnali digitali
video e audio.
Il sistema permette il collegamento di più
telecamere di rete e telecamere megapixel e
H.264. Sono supportate tutte le risoluzioni
incluse (QCIF, CIF, 2CIF, 4CIF, D1, Megapixel,
H.264) con frame rate fino a 25/30 fps. Come
software concesso in base a licenza, il Dual
Sensor (G-Tect/VMX e VMD) viene combinato con il
sensore video del movimento e l'algoritmo di
analisi video, per l'utilizzo professionale nella
videosorveglianza perimetrale, nonché con il
"G-Tect/MoP" per la mascheratura di contenuti
immagine in movimento.
Caratteristiche:
Il sistema GeViScope-IP/SE+ serve
all'archiviazione digitale e la trasmissione di
dati digitali audio e video. L'impianto supporta
una varietà di telecamere di rete e
codificatori/server di rete basati su licenze di
produttori noti, tra cui telecamere megapixel e
H.264. L'impianto di base ha un ingresso audio
(stereo), con la registrazione a sincronizzazione
labiale e la riproduzione.
Se necessario, possono essere aggiunti canali
audio (max. 16) attraverso l'extension box di
GeViScope-HS/E+
in quattro fasi. L'impianto di base (server) è
flessibile ed estendibile con ingressi video e
audio stereo, mediante un'unità di estensione
19'' 2HE GeViScope (GeViScope-HS/E+). Nella rete
è supportato un numero qualsiasi di impianti
GeViScope. Sono disponibili 16 ingressi a
contatto liberamente programmabili e a potenziale
zero (contro le manomissioni) e 8 uscite a relè
liberamente programmabili. Il numero di ingressi
a contatto e uscite a relè può essere ampliato a
propria discrezione. Il software di gestione
video GEUTEBRÜCK preinstallato consente il
collegamento dei dispositivi di comando
GEUTEBRÜCK (Pilot, Mbeg/GCT-3X-LAN) e dei moduli
di estensione contatto GEUTEBRÜCK, di conseguenza
un semplice utilizzo dell'impianto come crossbar
digitale, comprensivo di joystick per sistemi di
telecamere Dome e PTZ. Il sistema operativo
Windows è installato su un disco a stato solido
separato dal database video. Un alimentatore
ridondante (2 x 300 W) garantisce la
disponibilità dell'impianto GeViScope-IP/SE+. In
caso di guasto il sistema segnala il guasto di
uno dei due alimentatori. Un alimentatore
difettoso può essere sostituito senza perdita di
dati durante il funzionamento (hot swap).
Interfaccia collegabile in rete via Ethernet
(10/100/1000 Base-T) da 1 Gb (on board), ISDN
(opzionale). Matrice di rete cross-media:
Funzionalità crossbar digitale basata su TCP/IP
(Ethernet da 1 Gbit/s on board), da combinare con
altri sistemi GeViScope o sistemi di
registrazione digitale GEUTEBRÜCK
(MultiScope III, re_porter), moduli analogici di
trasmissione e stazioni di riproduzione. Sono
elaborate immagini in formato H.264 delle
telecamere IP GEUTEBRÜCK, Sony, Axis,
ArecontVision e CNB. I parametri per la
registrazione e il funzionamento dal vivo possono
essere impostati separatamente (Dual Channel
Streaming - DCS). Con i prodotti Sony e AXIS, è
possibile un Dual Streaming con due connessioni
TCP/IP separate alla telecamera. Inoltre, può
essere utilizzato il rilevamento di attività
interno della Sony. I bitrate possono essere
scelti costanti o variabili (Variable Bit Rate -
VBR o Constant Bit Rate - CBR). Anche la distanza
tra i due cosiddetti i-frame è modificabile
(Variable GOP-Size). Sono elaborate immagini in
formato M-JPEG di numerose telecamere IP.
MPEG4CCTV ha le seguenti caratteristiche:
Dimensione GOP dinamica (Dynamic Group Of Picture
Size - DGS): con poco movimento nell'immagine il
gruppo differenza immagine viene aumentato
automaticamente e quindi diminuisce la necessità
di spazio nella memoria e di banca larga di rete.
Frame rate variabile (Variable Frame Rate - VFR):
Il numero delle immagini per canale telecamera
può essere modificato a seconda degli eventi.
Bitrate variabile (Variable Bit Rate - VBR): Il
bitrate (Mbit/s) può essere modificato a seconda
degli eventi per canale telecamera e consente
quindi un'invariata qualità dell'immagine anche
con molto movimento nell'immagine. Tempi ridotti
di latenza (confrontabili a quelli del formato
M-JPEG)
Riproduzione ottimale e fluida dell'immagine,
anche in riavvolgimento e in riproduzione
sincronizzata. Il modo di compressione MPEG4CCTV
offre: La totale separazione di canale live e
canale di archiviazione (Dual Channel Streaming -
DCS) consente un adattamento ottimale delle bande
larghe di rete e soluzioni di archiviazione con
tutte le risoluzioni (QCIF, CIF, 2CIF, 4CIF) e 50
immagini/s per canale. Trasmissione in remoto di
immagini live e memorizzate mediante LAN/WAN e
protocollo TCP/IP. La gestione della banda larga
integrata e completa è caratterizzata da:
La trasmissione dinamica dal vivo delle immagini
(Dynamic Live Streaming - DLS) per canale
telecamera ottimizza la trasmissione delle
dimensioni immagine in rete. La risoluzione della
finestra di osservazione corrispondente di una
telecamera nell'interfaccia utente della stazione
di visualizzazione determina la risoluzione dei
canali live che devono essere operati in modo
corrispondente. L'operatore attiva una finestra
di visualizzazione a schermo intero, tutti gli
altri canali della telecamera vengono soppressi e
non più richiesti o visualizzati. Ciò ottimizza
nel contempo le prestazioni del computer di
ricezione, perché non necessita di essere
ridimensionato partendo da una diversa
risoluzione. Dinamica di compressione
intelligente (Intelligent Compression Dynamic -
ICD) per l'adattamento automatico di frame rate e
qualità alla situazione (movimento e rumori), in
tempo reale, dinamico e senza tempi di latenza.
Due livelli scalati permanenti di registrazione
per la documentazione della procedura, anche con
soglie di eventi critici, senza memorizzazione
duratura di immagini ferme ridondanti.
Impostazione individuale della compressione
immagine, qualità e frame rate per ogni ingresso
video e in relazione all'evento per la
registrazione e trasmissione live (grado di
compressione e frame rate modificabili ed
indipendenti l'uno dall'altro), in questo modo si
sfrutta in maniera ottimale la capacità della
memoria e la banda larga di trasmissione.
Controllo contenuto immagine e segnale
sincronizzato di tutti i segnali video collegati.
Supporto protocollo di tutti i produttori di
telecamere Dome e con oscillazione/orientamento
localmente ed in rete. L'impianto GeViScope è già
dotato di un pacchetto software che consente un
collegamento semplice di un dispositivo operativo
(Pilot, MBeg/GCT-3X-LAN) alla rete e di sistemi
di oscillazione/orientamento sia all'interfaccia
seriale locale, sia attraverso protocollo TCP/IP,
e serve ad operare facilmente la selezione della
telecamera sull'uscita del viewer (funzione
crossbar digitale). La funzione di backup
installata automatica garantisce la ridondanza e
la sicurezza dei dati, con le seguenti
caratteristiche che si possono utilizzare in
maniera mista: Memorizzazione delle informazioni
sulle immagini e dei dati su supporti locali e/o
di rete (CD, DVD, memory stick, JBOD, SAN, NAS,
RAID). Il backup avviato in base al tempo o a un
evento consente la memorizzazione di informazioni
sugli eventi e di immagini con caratteristiche
particolari (persone, veicoli, tipo di allarme,
evento, ecc.) o la protezione di immagini
memorizzate di allarme di determinati buffer
circolari.
La rimozione automatica dei dischi target può
essere avviata in base al livello di riempimento
del disco o in un momento predefinito. L'allarme
ha luogo in una posizione centrale.
Un'integrazione semplice in un sistema gerarchico
di gestione della memorizzazione (HSM) è
possibile e fornisce un sistema di comando a
tempo integrato per la regolazione ottimale di
tutti i parametri dell'intero sistema per la
sequenza di eventi nelle aree monitorate
(rilevazione e reazione agli eventi,
comportamento di registrazione, diffusione live,
trasmissione di allarmi, ecc.). Il database
immagini e le sue caratteristiche: Il database
immagini e le sue caratteristiche:
i dati di immagine proprietari esportati
attraverso strutture di database protette da
algoritmi di prova vengono crittografati in modo
che le manipolazioni del materiale immagine siano
praticamente impossibili e possano essere
rilevate. Nel dispositivo di base sono abilitati
6 TB per il database. Un'estensione del database
in fasi di 1 TB ciascuna avviene attraverso
l'abilitazione licenza (GSC/1TB). La capacità di
memoria interna è costituita da un massimo di
quattro dischi rigidi SATA. L'estensione avviene
con soluzioni di memoria esterne, ad es.
soluzioni RAID (iSCSI, NAS, JBOD, ecc.) Il
database può essere ampliato sempre in maniera
dinamica e senza perdite di immagini (Dynamic
Storage Expansion - DSX). Certificato
conformemente a UVV-Kassen! Il controllo
programmabile ed efficiente
della memoria (SPS) GeViPLC (Programmable Logic
Controller) è già preinstallato nel sistema e ha
le seguenti caratteristiche: Definizione
flessibile di complesse reazioni agli eventi con
l'ausilio di collegamenti logici. I collegamenti
logici sono ritardabili in maniera temporizzata.
I collegamenti sono controllabili in maniera
direzionale, ecc. Funzioni di rilevazione del
movimento in tempo reale senza influenzare la
velocità della registrazione o del canale live.
GSCView
Il software di analisi GSCView, per la
riproduzione delle immagini dal vivo e dei dati
video registrati con riproduzione audio
sincronizzata, può essere installato localmente
e anche su un computer dedicato con sistema
operativo Windows 7 o XP. L'accesso agli
streaming live e ai database multimediali è
incluso già con il software GSCView (licenza
floating). Altri accessi client agli streaming
live o ai database multimediali possono essere
attivati in base a licenza (GSC/View,
GSC/View-2x, GSC/View-3x, GSC/View-5x,
GSC/View-10x). L'interfaccia
utente GSCView garantisce un'elevata
sicurezza d'uso.
I dati video controllati mediante allarmi/eventi
e provenienti da più canali possono essere
trasmessi a uno o più computer riceventi
all'interno della rete.
Rappresentazione multi-immagine definibile a
propria discrezione (immagine completa, scalabile
e configurabile) per la rappresentazione
parallela di immagini live e/o memorizzate di
qualsiasi telecamera, configurazione
manuale o commutabile in base all'evento.
Le viste dell'allarme che possono essere
assegnate agli allarmi sono liberamente
definibili. A ciascuna di queste
viste può essere assegnato un proprio
file audio WAV, che viene riprodotto in caso di
intrusione. Possono essere visualizzati più
allarmi nello stesso tempo. Ci sono tre
diversi livelli di priorità allarmi. Per ogni
Livello, l'operatore può impostare come e se
l'allarme deve essere visualizzato
(attivazione immagine, dialogo di conferma,
riproduzione di un file WAV). Se non viene
definita alcuna vista specifica dell'allarme,
il sistema attiva automaticamente una matrice
standard appropriata, in modo tale da attivare
tutte le telecamere corrispondenti all'allarme.
I profili utenti consentono l'adattamento della
superficie di riproduzione per ogni utente.
Con la segnalazione, il sistema presenta
automaticamente l'interfaccia definita per
l'utente. Una riproduzione sincronizzata
di più canali telecamera è possibile anche da
più server re_porter /GeViScope
contemporaneamente, nell'interfaccia di
riproduzione di GSCView (la funzione di
riproduzione sincronizzata è un brevetto della
Geutebrück GmbH). Il Template
Walker offre ronde visive con attivazione
sincronizzata e automatizzata
delle telecamere principali e delle
telecamere vicine. "Custom Button Templates"
per l'uso individuale e corrispondente alle
necessità delle telecamere di
oscillazione/orientamento. Uso controllato dal
mouse delle telecamere di
oscillazione/orientamento dai
singoli viewer del GSCView. Le viste di immagini
suddivise in più finestre (static zoom) per
la concentrazione dei fotogrammi più importanti
(ad es. sorveglianza di banchine
ferroviarie/tapis roulant). Lo zoom digitale
nelle immagini live e memorizzate è controllabile
ergonomicamente usando la rotella del mouse o
la selezione dell'area, ciò è particolarmente
interessante per le telecamere megapixel.
È possibile la correzione di luminosità,
contrasto e colore della visualizzazione senza
modificare i dati originali.
È possibile definire liberamente il testo
in sovraimpressione con le informazioni sulla
telecamera e l'evento nelle immagini
rappresentate, stampate o esportate
(localizzate).
Per l'archiviazione a lungo termine può essere
progettato un semplice trasferimento manuale
dei dati audio e video su supporti rimovibili
comuni, dischi rigidi o CD/DVD a prova di
manipolazione, nel formato immagine Geutebrück
antimanomissione (gbf) o in formato MPEG
(autenticato a prova di manipolazione e quindi
utilizzabile in giudizio). Riproducibili su
tutti i lettori DVD comuni. In alternativa, le
singole immagini possono
essere esportate in formato JPEG o BMP. Il
collegamento di un'unità CD o DVD RW per
la tutela dei dati immagine è possibile.
Il software di parametrizzazione GSCSetup serve
ad impostare il sistema localmente e attraverso
la rete e consente l'amministrazione centrale e
la diagnosi di tutti i componenti di un sistema
re_porter/GeViScope messo in rete.
Il sistema offre una protezione estesa
dell'impianto attraverso livelli utente
gerarchicamente strutturati,
con protezione degli accessi configurabile
individualmente per telecamere, eventi, azioni
di controllo dell'operatore, ecc.,
nonché un'opzione doppia password.
Il logbook di sistema, protetto da password e
a prova di manipolazione, registra tutti gli
utenti attivi. Parti liberamente definibili e
aree dell'immagine video possono essere nascoste
per rispettare la tutela dei dati (Privacy
Zones). Tutti i menu del programma e le guide
elettroniche, inclusi alcuni esempi animati per
gli scenari di configurazione, sono disponibili
in varie lingue.
Opzione FLTM:
Il metodo di gestione della memoria definito
tiene conto del fatto che tipi diversi di eventi
vanno osservati, elaborati e analizzati su
diverse scale temporali.
Spesso non è necessario registrare per 30
giorni o più 25 immagini al secondo,
se bastano pochi frame rate in pochi
giorni dopo il tempo buffer.
FLTM offre una riduzione progressiva del
frame rate delle registrazioni con una durata
crescente dell'archiviazione.
Opzione RONI:
Region of Non-Interest (RONI) - vedere quello che
conta. Niente di più, niente di meno. Al fine di
limitare la registrazione video di dati video
irrilevanti, le "aree di immagini non importanti"
vengono marcate. Esse vengono poi elaborate
con maggiore compressione e minore risoluzione
come aree di immagini rilevanti. Ciò consente
di risparmiare la larghezza di banda
e la potenza della memoria e del processore.
Opzione Basic-AD:
Basic-Activity Detection offre un riconoscimento
continuo dei movimenti senza parametri per
canale video, incluso nell'impianto di base.
Valori limite impostabili per allarme e
soppressione.
Tempo di reazione: 160 ms, tempi di rilevamento:
160 ms e 1 s, per il riconoscimento di movimenti
rapidi e lenti. Audio-Activity Detection
(interruttore battimani) con valore limite
Impostabile.
Opzione Advanced-AD:
Advanced Activity Detection (AD) attivabile per
canale video (licenza necessaria) offre il
rilevamento video dei movimenti per
la sorveglianza di interni e impieghi speciali
esterni, con numerose opzioni di parametri
per l'adattamento ottimale della sensibilità
alle condizioni del luogo. 42x34
Le celle di rilevamento sono liberamente
definibili per quanto riguarda funzione e
sensibilità, nonché logicamente collegabili.
Tempo di reazione: 160 ms, tempi di rilevamento:
160 ms e 1 s, per il rilevamento affidabile di
movimenti rapidi e lenti e la
relativa direzione. Soppressione di
inneschi indesiderati dovuti a disturbi globali
(cattive condizioni atmosferiche, illuminazione,
nebbia, ecc.).
Opzione G-Tect/VMX:
Analisi video professionale per la
protezione perimetrale di aree
di sorveglianza critiche. L'attivazione ha luogo
per un canale telecamera alla volta.
Parametrizzazione facile e
intuitiva per un'impostazione rapida
degli scenari di sorveglianza complessi negli
ambienti esterni. Gli algoritmi G-Tect/VMX
consentono il riconoscimento in tempo reale
del movimento all'interno di zone marcate nelle
scene sorvegliate. Già durante il processo di
configurazione, la parametrizzazione viene
adattata alla deformazione prospettica della
scena. Questo permette il calcolo e
l'analisi delle dimensioni reali degli oggetti.
La videoanalisi in base all'oggetto consente di
seguire e determinare la direzione degli oggetti,
nonché le loro dimensioni e la loro
velocità in base alle prospettive applicate.
Attraverso gli adattamenti costanti del
modello di sfondo, i disturbi che si verificano
sistematicamente vengono soppressi in modo
affidabile, riducendo così il tasso di falsi
allarmi al minimo.
G-Tect/VMX è ideale per la
sorveglianza di recinzioni, muri, superfici ed
edifici. La licenza include l'attivazione
del sensore VMD che, in combinazione con
G-Tect/VMX, può essere impiegato come Dual
Sensor.
Tutte le informazioni sugli eventi possono
essere riportate per il filtraggio, la valutazione
degli eventi e il controllo delle attività
attraverso il La commutazione
da una serie di parametri all'altra avviene
attraverso il GeViScope-PLC. Pertanto, la
parametrizzazione del sensore può essere adattata
automaticamente attraverso gli intervalli di
tempo, le azioni dell'utente o altre fonti
esterne di eventi.
Opzione Dual Sensor:
La licenza G-Tect/VMX include
l'attivazione del sensore VMD che, in
combinazione con G-Tect/VMX, può essere impiegato
come Dual Sensor. Questo consente un rilevamento
altamente efficiente e la riduzione aggiuntiva di
allarmi falsi ed errati.
Opzione G-Tect/MoP:
Questa opzione serve a mascherare il contenuto
immagine in movimento di un singolo canale video.
È ideale soprattutto per il rispetto affidabile
della sfera privata nelle aree di sorveglianza
accessibili al pubblico. La funzione offre una
rappresentazione sfocata o sgranata di oggetti
in movimento, nelle scene di sorveglianza dal
vivo o per i dati immagine già archiviati. Il
mascheramento si riflette su tutti gli oggetti
in movimento in una scena della
videosorveglianza, tuttavia permette
comunque un controllo generale e l'individuazione
di situazioni critiche nell'area
di sorveglianza. A fini probatori o con
determinati diritti utente, possono essere
ricercate situazioni di sorveglianza rilevanti e
critiche ed essere riprodotte senza il relativo
mascheramento.
Opzione transcodificazione:
Il Transcoder è un modulo software che può
essere utilizzato per la conversione in tempo
reale di uno standard di compressione
in un altro. La transcodificazione può
essere attivata per canale video attraverso
una licenza software. Con l'ausilio
della funzione di transcodificazione, ogni
telecamera IP esterna con diversi segnali
video compressi può essere integrata
senza problemi. Con la funzione di
transcodificazione, anche i dati video già
compressi possono essere
convertiti in tempo reale in un formato diverso,
corrispondente alle esigenze o alle
preferenze.
Il Transcoder ha anche la capacità di disporre
di segnali d'uscita, che permettono
sia il Dual Channel Streaming (DCS) sia il
Dynamic Live Streaming (DLS). In questo modo
possono essere sfruttati i pregi di diversi
metodi di compressione in base alla situazione,
anche se i segnali di ingresso corrispondono
ad un altro standard. All'inizio,
la transcodificazione supporta solo la
conversione da M-JPeg a MPEG4CCTV.
Altri standard di compressione seguiranno a breve.
Opzione ANPR:
Il riconoscimento della targa (ANPR) è un metodo
di analisi delle immagini basato su licenza per
Riconoscere le targhe dei veicoli in movimento
e in sosta. Supporta una
distanza di 20 m e una velocità massima di
100 km/h.
Per i veicoli molto lenti o in sosta
possono essere utilizzati fino a quattro
canali (ad es. aree di accesso) in modalità
multiplex. Le targhe possono essere riconosciute
nell'immagine sia che siano nazionali, sia che
appartengano a veicoli di altri paesi. Le targhe
possono essere registrate in una
black/white list (lista nera/lista bianca) sotto
varie categorie opzionali. In caso di
riconoscimento, possono essere attivate
determinate azioni, che possono essere applicate
attraverso la configurazione degli eventi/degli
allarmi. Tramite l'identificazione della
targa, è possibile ad es. controllare le barriere
o i cancelli d'ingresso dei parcheggi,
le banchine di carico o i passi
carrai. Parti del database possono
essere esportate o importate
sotto forma di file csv (ad es. un
elenco di categorie). Un watchdog hardware serve
a sorvegliare e comunicare lo stato
dell'esercizio.
Opzione GscDiagnostics:
Il modulo programma GscDiagnostics serve
a sorvegliare gli impianti GeViScope,
re_porter e MultiScope. Gli errori o i guasti
possono essere trasmessi localmente e attraverso
la rete a GeViSoft. Il modulo di sorveglianza
e l'hardware su cui viene eseguito possono
essere sorvegliati in questo modo. Pertanto,
i guasti possono essere individuati e comunicati
già nella fase di sviluppo in un gruppo
di computer. Una query di informazioni rilevanti
per il sistema può essere eseguita, in caso di
necessità, attraverso l'interfaccia SNMP.
Architettura aperta e SDK:
L'architettura aperta di sistema Geutebrück
consente il collegamento semplice di sistemi e
componenti di sistemi esterni. Con l'ausilio
delle nostre interfacce aperte e della vasta
documentazione, il nostro Software Development
Kit (SDK) gratuito consente una connessione
rapida e flessibile a qualsiasi
sistema esterno.
Opzione GSC/DisplayCover:
Un display di diagnosi operabile con i tasti menu
nel pannello frontale serve a visualizzare le
informazioni sullo stato e sugli errori.
Opzione CPA:
La "Camera Position Authentication" (CPA), detta
anche protezione contro la torsione della
telecamera, serve al riconoscimento automatico
della torsione di un angolo visuale della
telecamera (licenza necessaria).
Opzione MultiMap:
MultiMap è la nostra interfaccia utente grafica,
grazie alla quale possono essere generate
diverse posizioni della telecamera
individualmente configurabili,
per l'uso visivo e intuitivo dell'intero sistema
(licenza necessaria).
Licenze:
Opzione G-Tect/VMX:
Videoanalisi professionale con prospettiva 3D
per canale video (licenza G-Tect/VMX - n. art.:
8.33010 - necessaria)
Opzione VMD (3D):
Video Motion Detection con prospettiva 3D
(GSC/VMD) per canale video (licenza necessaria)
Opzione Dual Sensor:
Video Motion Detection con prospettiva 3D
combinato con la nuova videoanalisi G-Tect/VMX
per la protezione perimetrale di aree
di sorveglianza critiche (inclusa nella licenza
G-Tect/VMX)
Opzione G-Tect/MoP:
Funzione per il mascheramento di contenuti
immagine in movimento per canale video
(licenza G-Tect/MoP
- n. art. 8.33015 - necessaria)
Opzione 1TB:
L'estensione database multimediale (GSC/1TB) è
necessaria per ogni estensione da 1TB del sistema
(licenza necessaria).
Opzione transcodificazione:
La nostra nuova funzione di transcodificazione
(GSC/Transcoding) può essere integrata per
canale video (licenza necessaria).
Opzione ANPR/NPR:
Riconoscimento delle targhe (GSC/ANPR) per canale
video (licenza necessaria)
Opzione ANPR-4ChMux:
Riconoscimento delle targhe in modalità multiplex
(GSC/ANPR-4ChMux) per un massimo di 4 canali
Opzione G-WalknView:
Remote Video-Streaming (G-WalknView) su iPhone
e iPad incl. controllo PTZ/SN (licenza
necessaria).
Opzione GSCView:
Accessi client aggiuntivi al media-server
GeViScope o re_porter attraverso software di
analisi immagini
attraverso altre licenze. GSCView è
disponibile come:
(licenza singola GSC/View,
licenza doppia GSC/View-2x,
licenza 3x GSC/View-3x,
licenza 5x GSC/View-5x,
licenza 10x GSC/View-10x
Opzione GeViScope-HS/E+:
Il GeViScope-HS/E può essere utilizzato come
unità di estensione a 4, 8, 12 e 16 canali per
l'estensione del sistema
con un massimo di 16 canali video e audio
(dispositivo USB, kit di montaggio 19" con 4 HE).
Elenchi di frammenti:
L'elenco di frammenti (CUT List) offre una
possibilità comoda per generare frammenti di
immagini dal database video, elaborarli,
riprodurli ed esportarli. L'elenco
di frammenti è costituito da singole
registrazioni, con ora di inizio e fine, elenco
telecamere, nomi e commenti. Un elenco di
frammenti può includere
registrazioni di diversi server. Fino a 10
elenchi di frammenti possono essere elaborati
nello stesso momento.
Dati tecnici:
16 ingressi di controllo monitorati
8 uscite a relè interne
Ingressi video/audio/ingressi e uscite
di controllo e a relè
ciascuno espandibile tramite GeViScope-HS/E
Unità di espansione
1 uscita video DVI-I
1 porta display
1 uscita audio (spina stereo 3,5 mm)
1 interfaccia seriale RS-232
1 interfaccia Ethernet da 1Gb
8 interfacce USB 2.0 sul retro
2 interfacce USB 2.0 sul davanti
Sistema operativo Windows7 embedded 64Bit
Processore INTEL i5
2x 2 GB RAM
Temperatura ambiente: da 0°C a 35°C
Dimensioni:
443 x 175 x 470 mm (LxHxP) 19'' x 4 HE
Peso: 18,5 kg netto
Alimentazione:
110 - 240 VCA, alimentatore ridondante,
Pmax = 2 x 300 W
fornito e incassato pronto all'uso, oppure
montato e collegato pronto all'uso
Tipo: GeViScope IP/SE+
Prodotto: GEUTEBRÜCK
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